Bio Oil campagna The Insiders

Bio Oil campagna The Insiders

Bio Oil campagna The Insiders

Sto partecipando a una campagna di passaparola sul Bio Oil promossa dal sito The Insiders. Mi è stato spedito il kit contenente Il flacone di Bio Oil insieme a 30 brochure corredate da altrettante bustine da consegnare a amici e parenti, il blocco “questionari” e la guida alla campagna.

Ma la farò questa campagna? Come posso parlare bene di un prodotto che al primo posto della formula contiene “PARAFFINUM LIQUIDUM“?

Dite la verità: quanti di voi, vedendo il Bio Oil sugli scaffali delle farmacie e dei supermercati hanno pensato che si trattasse, appunto, di un prodotto “bio”, cioè “verde”, senza componenti di sintesi, siliconi e soprattutto, senza derivati del petrolio?

Ebbene, amici e amiche, questo prodotto è tutto meno che “BIO” dal punto di vista delle scelte ecologicamente corrette. L’azienda utilizza in modo un po’ troppo allegro la parola bio nella sua accezione originaria. Bio= Vita. E punto. Ma tale utilizzo è perlomeno moralmente discutibile proprio perché induce i potenziali consumatori a ritenere che si stia acquistando altro. Non va bene, per niente.

I derivati vegetali del Bio Oil

Ed è un peccato, perché il Bio Oil contiene derivati vegetali di sicuro interesse che, però, galleggiando nel petrolato non riescono a raggiungere gli strati più profondi.

La paraffina liquida è infatti “occlusiva“, questa è la sua funzione; in determinati campi farmaceutici e di cure estetiche tale effetto è voluto, cercato, e si chiama “DIAFORESI“.

Il tempo di esposizione a tale azione cosmetica è temporaneo e limitato all’effetto e alla reazione che si vuole ottenere. Ora, spalmarsi il Bio Oil 2 volte a giorno per un tempo non definito significa prolungare ad libitum l’esposizione alla paraffina e il conseguente effetto occlusivo sui follicoli pilo-sebacei. E non ci piace.

Ma se ancora non siete convinti, osservate il PAO impresso sulla scatola: 36 mesi dall’apertura, un tempo eterno. I prodotti Bio, quelli veri, scadono molto, ma molto prima!

Le regole dell’Erboristica

Inoltre, l’Aromacosmesi, l’Erboristica, la Floriterapia, ci insegnano che gli estratti vegetali, per essere davvero efficaci, devono essere veicolati adeguatamente, cioè da una base che sia vegetale e “naturale”, biocompatibile, dermocompatibile, e così via. La paraffina NON ha queste caratteristiche. Ciò significa che i preziosi estratti contenuti nel Bio Oil non esplicano la loro attività sulla pelle.

Le indicazioni del Bio Oil, descritte sulla scatola e nel foglietto illustrativo interno sono: cicatrici, smagliature, colorito non uniforme, invecchiamento della pelle, pelle disidrata, cura quotidiana della pelle.

Un ingrediente definito innovativo, il “PurCellin-Oil“, “riduce la densità del Bio Oil rendendolo più facilmente assorbibile dalla pelle“. Così è scritto sulla scatola. Si, riduce la densità della paraffina liquida. E rimane sullo strato corneo, dato che paraffina oltre questo strato non va. Qui deve rimanere, e qui deve creare l’occlusione di cui sopra.

Cari signori di Bio Oil, ma perché invece di appestare il prodotto con la paraffina non avete utilizzato oli dermocompatibili tipo il leggerissimo olio di nocciolo o il magnifico jojoba (cera sebosimile), entrambi adatti all’uso viso-corpo e non comedogenici?

Bio Oil contiene:

Vitamina E, olii di calendula, lavanda, rosmarino, camomilla. Che spreco di estratti vegetali….e paraffina liquida. Peccato, perché una piccola quantità sulla mano l’ho applicata, e l’odore è pure gradevole.

Aziende, cercate di non abusare della parola BIO che va tanto di moda, grazie.

INCI (immagine)

Bio Oil campagna The Insiders

Precedente Riciclare rotoli carta igienica Successivo Lampada antizanzare 25 W KOOPER

9 commenti su “Bio Oil campagna The Insiders

  1. Andrea il said:

    Sta diventando una abitudine fin troppo diffusa quella di usare a sproposito il termine bio. Peccato, perché poteva essere un prodotto migliore.

  2. Vittoria Sanna il said:

    Come si può chiamare bio questa “schifezza”????? io non capisco perchè si debbano mettere certi nomi a certi prodotti..meno male che c’è ancora chi non cade in queste trappole..

    • opinionionline il said:

      Le aziende che approfittano della parola “bio” sono innumerevoli, e il problema è che lo possono fare! Dobbiamo cercate di stare molto attenti e non caderci

  3. Sapevo che non ti sarebbe mai e poi mai potuto piacere il Bio Oil. Anche a me è arrivato invito per la campagna, ma ho preferito non candidarmi, già consapevole dell’inci di questo prodotto e non adatto alla mia pelle sensibile e reattiva a petrolati, paraffine e affini. E il nome inganna, parecchio!!

    • opinionionline il said:

      Mai mi sarei aspettata una cosa del genere, sinceramente. E non puoi immaginare le reazioni delle persone alle quali sto sottoponendo i questionari previsti per la campagna… per non parlare dei campioncini, che non vuole nessuno. Non vedo l’ora di fare i report sul sito di The Insiders 😀

  4. Non conoscevo Bio oil . Uso spesso prodotti fitoterapici, bio e senza paraffina.
    Dopo aver letto il tuo post ed essermi soffermato sull’ingredienti del Bio Oil non mi resta che arrendermi.
    E’ proprio vero allora che stiamo andando oltre ciò che sono le regole della natura e questo mi intristisce. Di quale azienda ci si può fidare? Mah…
    Klay

  5. meggie il said:

    _Nooo non me lo aspettavo proprio! Guarda non ho mai letto gli ingredienti perchè non mi sono mai soffermata sul prodotto, ne ho sentito parlare e pensavo potesse essere davvero buono…ma se una cosa evito..quella è la paraffina!!!

Lascia un commento